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11 Novembre: San Martino

11 Novembre: San Martino

  • November 6, 2018
  • Davide Giardina
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Come ogni anno, l’11 Novembre si celebrano le festività del santo patrono di Martina Franca, San Martino.

Martino di Tours è stato un vescovo cristiano della Pannonia, attuale Ungheria, che esercitò il suo ministero nella Gallia del tardo impero romano. E’ tra i primi santi non martiri della Chiesa cattolica, ed è venerato anche da quella ortodossa e coopta. Si celebra l’11 Novembre nella data dei suoi funerali, avvenuti nell’odierna Tours, in Francia. 

 La vita di San Martino può essere suddivisa in due fondamentali periodi: il primo, vissuto da soldato dell’esercito romano di istanza in Gallia, ed il secondo, che lo vide vescovo di Tours, dopo la sua conversione avvenuta in seguito all’evento più famoso per cui ancora oggi viene ricordato, ossia la divisione del mantello.

 Tutto accadde nel rigido inverno del 335, quando Martino, durante un turno di guardia,  incontrò un povero mendicante seminudo; il soldato, preso da un atto di compassione, taglio in due il suo mantello e lo condivise con il mendicante.

 La notte seguente a Martino apparve in sogno Gesù, rivestito con metà del suo mantello militare, che proclamava ai suoi angeli: “Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito”. Risvegliandosi, Martino ritrovò il suo mantello integro.

 Il sogno ebbe tale presa sul soldato che decise di battezzarsi e diventare cristiano.

 Lasciato l’esercito all’età di quarant’anni, divenne monaco ed in seguito vescovo di Tours, continuando la sua missione di propagatore della fede e costituendo varie comunità di monaci nel territorio.

 Mori l’8 Novembre 397 a Candes-Saint-Martin, già in odore di santità.

 In molte regioni d'Italia l'11 novembre è simbolicamente associato alla maturazione del vino nuovo (da qui il proverbio "A San Martino ogni mosto diventa vino") ed è un'occasione di ritrovo e festeggiamenti nei quali si brinda, appunto, stappando il vino appena maturato e accompagnato da castagne o caldarroste.

(Fonte  Wikipedia, l'enciclopedia libera)

 

San Martino a Martina Franca

(Fonte  https://www.comune.martinafranca.ta.it/archivio6_eventi-in-agenda_0_245.html)

 

San Martino delle sementi  è la terza commemorazione del santo patrono che cade l’11 novembre, la più antica in cui si commemorano le esequie di Martino vescovo di Tours, morto nel 397. (La più solenne è indubbiamente San Martino dell’aia che generalmente si festeggia il primo fine settimana di luglio o il secondo, se cade dopo il 4  e che è diventata la festa religiosa e civile del Santo. Il 17 marzo, invece, si festeggia San Martino del sacco,  in ricordo del sacco della città del  1799 e della protezione accordata dal santo ai martinesi.)

 L’11 novembre coincide con la fine dell’annata agraria di cui si festeggiano i frutti, soprattutto l’uva da cui si produce il Vino Novello, protagonista di questa festa.

Nel dialetto locale la festività è chiamata “Sammartène de le semmìnte”, poiché durante la messa solenne nella Basilica sono esposte, insieme alle statue argentee dei Patroni Martino e Comasia, le sementi di grano benedetto.

 L’11 novembre, tutto il giorno ed in tutta la città di Martina Franca si tiene la tradizionale Fiera di San Martino, la più antica, insieme con quella della Candelora, di cui si abbia memoria. Nella Fiera si espongono storicamente i prodotti dei Mastri Cappottari, e dell'industria tessile e di abbigliamento. 

 Le macellerie preparano il brodo di carne, la porchetta e il capocollo, prodotto tipico del luogo e l'arrosto misto (fegatini, salciccia e bombette); in Piazza XX Settembre e Corso Italia è allestita l’esposizione dei mastri cappottari, a cura delle industrie di confezioni martinesi; in Corso Messapia, Viale Carella e Piazza Filippo d’Angiò vi sono le bancarelle di casalinghi e alimentari (dai capperi salati al miele calabrese, dalla salsiccia piccante ai caciocavalli podolici. 

Non mancano i venditori di attrezzi agricoli (reti per le olive, scale e panieri fatti a mano, sgabelli…).

 Anche in occasione della fiera di quest’anno, che cade di domenica, Panificio San Pietro di Via Pietro del Tocco sarà aperto  per tutta la giornata con orario continuato, per offrire le proprie prelibatezze a martinesi e visitatori.

 

Per questo San Martino, il vino portatelo voi……..ai taralli ci pensiamo noi!